Blitz antidroga a Ragusa, undici arresti

2' di lettura 16/05/2022 - Al capo del gruppo un 19enne che importava droga dall'estero

Operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Ragusa: 11 arresti sono stati eseguiti nei confronti di altrettanti indagati coinvolti nella gestione di un traffico di stupefacenti. Per altri 6 indagati è scattato l'obbligo di firma. Sequestrati anche beni per 300 mila euro, tra cui 6 auto di media e grossa cilindrata e una moto. Le indagini della Procura di Ragusa sono iniziate nell'ottobre 2020 e hanno ricostruito una fitta e articolata rete di spaccio che vedeva come protagonisti noti pregiudicati e figure emergenti nel modno della droga.

All'origine dell'indagine un giovane ragusano, il quale, appena diciannovenne e in concorso con un altro indagato, aveva stabilito numerosi contatti in Italia e all'estero, importando da Roma, dall'Olanda e dalla Spagna marijuana e hashish attraverso i tradizionali corrieri postali. La droga veniva poi rivenduta a giovani pusher ragusani, nei cui confronti si poneva come affidabile fornitore. Secondo gli investigatori si era creata una vera e propria "community" di spacciatori grazie all'anonimato garantito da una famosa app di messaggistica istantanea, attraverso la quale venivano concordati prezzi e quantitativi della droga da consegnare ai clienti.

Ricostruita e disarticolata, inoltre, una fitta rete di spacciatori che operava nel complesso di case popolari compreso tra le vie Cesare Terranova, Enrico Berlinguer e Caronia, nel quartiere 'Selvaggio' di Ragusa, diventato un vero e proprio fortino, con tanto di vedette ad ogni ora del giorno e della notte. Il giro d'affari complessivamente stimato dagli inquirenti si aggira attorno ai 250mila euro e nel corso dell'indagine sono stati sequestrati complessivamente 2,5 chili di sostanze, diversamente suddivise tra marijuana, hashish e cocaina, 20 piante di canapa indiana, due serre indoor per la loro coltivazione e 12.320 euro provento dello spaccio.

Quattro degli arrestati percepivano il Reddito di cittadinanza per complessivi 35mila euro, nonostante i proventi dello spaccio consentissero loro di avere auto di lusso come Maserati, Mercedes, Audi e Bmw. Le tessere del bonus, per bypassare i controlli, erano state intestate a familiari e prestanome, denunciati anche loro per truffa ai danni dello Stato.






Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2022 alle 18:03 sul giornale del 17 maggio 2022 - 131 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/c7Jn





logoEV