Approvata la Finanziaria, Scavone: "Provvedimenti che restituiscono dignità alle persone"

7' di lettura 02/04/2021 - Approvati, dall'Assemblea regionale siciliana, Bilancio e Legge di stabilità 2021-2023 che segnano un rafforzamento delle misure di ristrutturazione finanziaria della Regione Siciliana nel solco dell'impostazione data dal governo Musumeci.

Prosegue così il percorso di risanamento dei conti pubblici, tenendo in considerazione anche le previsioni dell'Accordo stipulato tra Regione e Stato lo scorso 14 gennaio. Bilancio e manovra - che mobilitano quasi 20 miliardi di euro in Sicilia - si pongono anche l'obiettivo di fronteggiare gli effetti economici e sociali dell'emergenza sanitaria in corso. Sono previste misure di sostegno in favore di alcune categorie particolarmente colpite, facendo ricorso prevalentemente a fondi extra regionali, che saranno utilizzati, a prescindere dallo strumento legislativo, dal governo Musumeci mediante la riprogrammazione, già avviata, delle risorse nazionali ed europee.

"Legge di stabilità e Bilancio – spiega il vicepresidente della Regione e assessore all'Economia, Gaetano Armao - mobilitano risorse per gli enti locali, le amministrazioni periferiche, i teatri, il mondo del sociale e tutto quello che vive attraverso l'intervento finanziario della Regione. In più, molti investimenti, la possibilità di rifinanziare i mutui, di assoggettare a un centro unico di committenza l'acquisizione di beni e servizi, la possibilità dell'assessorato all'Economia di governare e monitorare la spesa. Una concezione completamente nuova del bilancio per un momento drammatico come quello che sta vivendo la Sicilia. Anche perché – conclude Armao - si rimettono in moto tutte le misure approvate nella scorsa Legge di stabilità e, in più, si mobilitano altri 250 milioni di euro, come il presidente Musumeci ha anticipato, ricavandoli dalla riprogrammazione dei Fondi europei".

Nel Bilancio 2021-2023 appena approvato il totale delle spese per l'anno 2021 risulta pari a 19,09 miliardi di euro: 14,62 miliardi per spese correnti; 304 milioni di euro per spese in conto capitale; 1,07 miliardi di euro per spese finanziarie; 2,52 miliardi di euro per rimborso prestiti; 390 milioni di euro per partite di giro; 100 milioni di euro per accantonamento prudenziale per disavanzo presunto. Le entrate tributarie nel triennio sono stimate in 11,79 miliardi di euro (2021), 11,13 miliardi di euro (2022) e 11,55 miliardi di euro (2023).

Le misure

Tra le norme di maggiore rilievo quelle che consentono la rigenerazione della Pubblica amministrazione, con 30 milioni di euro per l'assunzione di 300 laureati con contratto triennale per aiutare Comuni e Regione nella progettazione delle opere e negli adempimenti per la programmazione dei Fondi comunitari e nazionali e con la possibilità di aderire a "quota 100". Altre disposizioni per i dipendenti regionali che vogliono andare in pensione anticipatamente (stanziati complessivamente 9 milioni di euro annui), oltre ai 52 milioni di euro per il rinnovo del Contratto di lavoro. Sul fronte occupazionale si conclude, dopo un quarto di secolo, l'attesa dei lavoratori Asu impegnanti nella Pubblica amministrazione, con lo stanziamento di 10 milioni di euro per il 2021, oltre ai 39,4 milioni di euro già previsti come negli scorsi anni per il pagamento del sussidio e di 54 milioni di euro per il 2022 e altrettanti per il 2023.

Diversi i provvedimenti a sostegno delle categorie particolarmente colpite dalla crisi conseguenza dell'emergenza Covid-19. Alle cooperative di tassisti andranno 700mila euro per ciascuno dei prossimi tre anni; mentre alle imprese del settore noleggio con conducente con auto e autobus 7 milioni di euro. A sostegno delle imprese artigiane viene rimpinguato con 30 milioni di euro il Fondo gestito dalla Crias. Rifinanziati i Fondi per la disabilità e la non autosufficienza: 165 milioni di euro per quest'anno e 290 milioni di euro per il biennio 2022-2023. Approvato anche un contributo straordinario per i lavoratori stagionali dell'area turistico-alberghiera, grazie a 10 milioni di euro provenienti da fondi Poc.

Attenzione al territorio e alla protezione dell'ambiente. Un Fondo di rotazione per l'urbanistica destina 500 mila euro ai Comuni per compensi a professionisti esterni o tecnici interni incaricati dell'elaborazione dei Piani urbanistici generali, dei Piani attuativi e degli studi di settore; un altro Fondo da 500 mila euro per conferire incarichi a progettisti ed esperti esterni alle amministrazioni comunali per l'istruttoria delle pratiche di sanatoria; un terzo Fondo da 500 mila euro per concedere anticipazioni senza interessi ai Comuni per le spese di demolizione delle opere abusive. Potenziata la Commissione tecnico-specialistica Via e Vas, che passa da 30 a 60 componenti, per intensificare le istruttorie per il rilascio di tutte le autorizzazioni ambientali di competenza regionale. Inoltre, previsti oltre 650 milioni di euro in tre anni, in parte a valere sul bilancio regionale e in parte sulla riprogrammazione di risorse extra regionali, per interventi nel settore della forestazione.

Istituito un Fondo di solidarietà dei Parchi archeologici siciliani e introdotto il principio secondo cui il 10 per cento delle risorse incassate dai ticket di ingresso deve essere versato in questo paniere dal quale attingeranno anche i Parchi di fondazione più recente per finanziare le spese di funzionamento, fruizione e valorizzazione. Tra i provvedimenti rivolti alle fasce giovanili, le borse di studio previste per le scuole di specializzazione di area medica estese anche a quelle di area sanitaria, con uno stanziamento di 3 milioni di euro per il triennio 2021-2023; circa 24 milioni di euro in tre anni saranno i contributi in favore delle società sportive siciliane professionistiche, semi professionistiche e dilettantistiche, regolarmente iscritte ai campionati nazionali di serie A e serie B.

Stabilizzazione per i lavoratori del bacino Asu, fondi per la disabilità, contributo per gli stagionali. Numerosi gli interventi proposti dal governo Musumeci e approvati dall'Ars nella Legge di stabilità riguardanti l'area della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro. Dopo un quarto di secolo, sono stati stabilizzati i 4.571 lavoratori Asu impegnati nella Pubblica amministrazione: oltre ai 39,4 milioni di euro già stanziati, come negli scorsi anni, per il pagamento del sussidio, il governo regionale ha aggiunto ulteriori 10 milioni di euro per il 2021; invece saranno complessivamente 54 milioni di euro per il 2022 e altri 54 per il 2023.

Approvato anche un contributo straordinario per i lavoratori stagionali dell'ambito turistico-alberghiero, grazie allo stanziamento di 10 milioni di euro provenienti da fondi Poc. Una particolare attenzione alle persone con fragilità. Rifinanziati i fondi per la disabilità e la non autosufficienza: 165 milioni di euro per quest'anno e 290 milioni il biennio 2022-2023. Avvio di progetti integrativi, migliorativi e aggiuntivi in favore degli studenti con disabilità nelle scuole secondarie di secondo grado, per potenziare l'assistenza igienico-personale, con 5 milioni di euro. Promozione del contrasto alla violenza di genere: oltre 1 milione di euro all'anno per finanziare centri anti-violenza e case di accoglienza, ma anche percorsi finalizzati all'indipendenza economica delle donne vittime di violenza.

"La Finanziaria appena approvata - afferma l'assessore regionale alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Antonio Scavone - offre una soluzione definitiva al problema drammatico di persone che da 25 anni vivevano nel precariato, che recuperano la loro dignità, la libertà, una serenità vera. Vengono confermate e ampliate le risorse in favore delle disabilità gravissime e gravi, viene posta grande attenzione ai disabili nelle scuole, ma anche alle donne vittime di violenza, con interventi in favore delle strutture che le accolgono e finanziando il "reddito di libertà", un'opportunità per accompagnare queste donne verso l'autonomia".

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2021 alle 12:14 sul giornale del 03 aprile 2021 - 120 letture

In questo articolo si parla di politica, regione sicilia, comunicato stampa